A che temperatura si posa l'asfalto? Tutto quello da sapere

La temperatura di posa dell’asfalto varia in base al tipo di conglomerato: quello a caldo si lavora tra 140°C e 180°C, la versione tiepida tra 110°C e 130°C, mentre il conglomerato a freddo si stende a temperatura ambiente, anche in presenza di acqua o di ghiaccio. La scelta tra le tre tecnologie dipende dal tipo di intervento, dalla stagione dei lavori e dal risparmio energetico che si vuole ottenere in cantiere.

Le temperature di lavorazione del conglomerato a caldo

Il conglomerato bituminoso a caldo tradizionale si produce con temperature comprese tra 140°C e 180°C, con il bitume portato tipicamente a 160°C come legante. Questo intervallo non è casuale: il bitume ha bisogno di almeno 140°C per avvolgere correttamente l’inerte, perché al di sotto di questa soglia la sua viscosità diventa troppo alta e compromette la lavorabilità della miscela.

La posa a caldo dell’asfalto richiede quindi un cantiere organizzato per sfruttare la finestra temporale utile alla compattazione, che si chiude nel momento in cui il materiale scende sotto la temperatura minima di lavorabilità. Trasporto rapido e macchine adeguate fanno sì che il conglomerato sia perfettamente lavorabile, garantendo così anche la riuscita della stesa.

 

Le differenze tra asfalto a caldo, a tiepido e a freddo

Le tre famiglie di conglomerato si distinguono soprattutto per la temperatura di produzione e per il modo in cui viene ridotta la viscosità del bitume.

L’asfalto a caldo resta la tecnologia più diffusa, con temperature tra 140°C e 180°C e un consumo energetico proporzionalmente più alto. L’asfalto tiepido, o Warm Mix, abbassa la temperatura a 110-130°C attraverso additivi dedicati (come l’additivo Warm Fusion di Fusion srl) o bitume schiumato: già una riduzione di 30°C fa risparmiare, secondo i dati riportati dal settore tedesco, circa 0,9 litri di combustibile per tonnellata di asfalto finito, che su una produzione giornaliera di 2000 tonnellate diventano 1800 litri risparmiati e 6000 kg in meno di CO2 emessa al giorno.

Il conglomerato a freddo cambia completamente approccio: non richiede riscaldamento in fase di posa, si compatta semplicemente tramite compressione e resta affidabile anche in presenza di acqua o ghiaccio, il che lo rende la soluzione naturale per interventi urgenti su buche, crepe o avvallamenti. Il Fusion Pro, non perde le prestazioni con temperature esterne basse o superfici bagnate.

 

Additivi Fusion: scopri le soluzioni made in Fusion Srl

Fusion Srl produce additivi vegetali pensati per la produzione di conglomerati a basse temperature, mantenendo le prestazioni della miscela tradizionale.

Warm Fusion è l’additivo per la produzione di asfalto tiepido: portando il conglomerato bituminoso standard alla temperatura di 120-130°C, permette di stendere il materiale fino a 90°C, con più tempo a disposizione per il trasporto e una riduzione dei vapori sia in produzione che in fase di stesa. Viene dosato con una pompa da microdosaggio, in percentuale sul peso del bitume totale della miscela, e può essere stoccato all’esterno durante tutto l’anno in IBC da 1000 litri. Tra i vantaggi segnalati ci sono anche la riduzione del combustibile utilizzato, il calo dell’usura dell’impianto e la possibilità di lavorare in centri abitati senza produrre fumi, requisito richiesto dai Criteri Ambientali Minimi per le strade (CAM Strade).

Per il conglomerato a freddo, Fusion utilizza invece Eco Fusion PRO, additivo vegetale senza solventi con cui viene realizzato il Conglomerato Bituminoso Freddo Prestazionale Fusion: un asfalto prodotto in impianto a caldo, lasciato raffreddare e distribuito sfuso o in sacchi da 20 kg, con un contenuto di legante tra il 4,5% e il 6,0% sull’aggregato e una stabilità Marshall media corretta superiore a 3,0 kN. Il prodotto è pensato per ripristini stradali, riempimento di buche anche in presenza di acqua e sistemazione di chiusini, senza necessità di pulire il manto prima dell’intervento.

Chi lavora anche sul riutilizzo del fresato può contare su Ri Fusion, l’additivo rigenerante della gamma pensato per aumentare la quantità di granulato riciclato in miscela senza penalizzare le prestazioni meccaniche del conglomerato finale.

Per valutare la soluzione più adatta al tuo impianto o al tuo intervento stradale, puoi contattare Fusion srl e richiedere un confronto tecnico sugli additivi per asfalto, sugli asfalti tiepidi e sulle miscele con materiali di recupero.